Completare con le preposizioni proprie semplici. Dare tutte le risposte possibili.
Vado ...... Maria.
Parla ....... Eva.
Pietro e Paolo sono ......... Venezia.
Andiamo ........ Francia.
Quando vai ......... Maria?
Non ho cinquecento lire ........ resto.
Sono gelosa ........ Mario.
Stasera tutti vengono ....... noi.
Andiamo ........ Italia ........... studiare l'italiano.
Non mi piace la marmellata ....... ciliegie.
Abbiamo un articolo ......... Paganini.
Il bar e' ....... l'Universita' e l'Accademia.
Non hai paura ........ essere ........ ritardo?
Hai un album ........ Parigi?
Domani andiamo tutti ........ casa ....... Teresa.
Chi mi invita ........ casa sua?
Chi sono i padroni ....... casa?
Anna e' l'amica ........ Maria.
Domani vado ....... una mia zia.
Non sono ....... Varsavia, sono ....... Cracovia.
Non vengo ....... Venezia, vengo ........ Parigi.
Andate ...... Italia ........ treno o ........ aereo?
Torniamo ....... Varsavia ........ un mese.
Vanno ....... Grecia ....... tre mesi.
........ Cracovia abito ....... una mia amica.
Grazie ...... tutto.
Parlano ...... Venezia e ........ Firenze.
Dov'e' il Consolato ....... Italia?
Vai ....... Italia ....... sola?
Ridiamo ....... Eva.
Ecco il mio quaderno ........ italiano.
Domani non vengo ...... lezione.
Dov'e' l'Istituto ....... Cultura?
........ chi vai stasera?
......... quanto tempo vai ........ Francia?
........ chi sono le rose?
.......... chi vai al cinema?
.......... che cosa hai bisogno?
......... chi parlate?
Il quaderno serve ....... scrivere.
......... quante ore partite?
......... chi scrivi?
Veniamo ...... Anna alle sei.
......... dove venite?
Ecco la mia camera ........ letto.
Ecco le nostre carte ....... identita'.
.......... dove telefoni?
Ciao, ....... presto.
Vado ........ Germania ........ treno e torno ........ macchina.
........ chi telefoni?
Devo ancora scrivere due pagine ...... macchina.
Il Consolato e' li', ....... sinistra.
Ecco il tuo succo ...... frutta.
Come mai hanno paura ....... tornare?
Mario ha un po' ........ febbre.
Studiamo l'italiano ........ un mese.
Thursday, April 12, 2012
Wednesday, April 11, 2012
Preposizioni parte II
Completare con preposizioni proprie semplici:
Il libro e' ...... Pietro.
Il mio cane e' geloso ...... tutti i miei amici.
I miei amici hanno una barca ...... vela.
...... cucina ho mattonelle marroni.
I quaderni sono ...... Eva e ...... Pietro.
L'insegnante ...... italiano e' giovane.
Non ho una camera ...... letto.
...... chi sono le chiavi?
La sala ...... pranzo e' piccola.
Ho una lezione ...... francese ...... cinque minuti.
...... il tavolo e la finestra c'e' una grande pianta.
Le mattonelle sono ...... ceramica.
Oggi Maria ha una lezione ...... inglese.
Hai un succo ...... frutta?
Il bar e' pieno ...... studentesse e ...... studenti.
Grazie ...... tutto.
Hai mal ...... testa?
Ecco un ufficio ...... cambio.
Eva ha un po' ...... febbre.
Ha bisogno ...... andare ...... letto.
Ecco un biglietto ...... centomila lire.
Marco non sta bene ...... tre giorni.
Ho un appuntamento ...... Paolo ...... un piccolo bar.
Ecco la fotografia ...... tutta la mia famiglia.
Arrivederci, ...... presto.
Ho un po' ...... tempo.
Marco e' ...... letto perche' non sta bene.
...... quanto tempo sei qui?
Il mio zaino e' pieno ...... libri.
Ho la tosse ...... due giorni.
Il tavolino ...... rotelle e' nuovo.
Arrivederci, ...... stasera.
Chi ha le chiavi ...... casa?
Vado ...... lezione.
Il quadro e' ...... una parete.
Abbiamo vino ...... tutti.
...... una lezione e l'altra abbiamo un intervallo.
L'agenda e' ...... Maria.
Mario e' il marito ...... Anna?
Dov'e' la mia carta ...... identita'?
....... un davanzale ci sono due libri.
Ho sempre il pane ...... casa.
Abito ...... un grattacielo ...... Varsavia.
Le amiche ...... Eva sono assenti.
Vorrei cambiare cento dollari ....... lire.
La radio e' ....... il televisore e il registratore.
Il fidanzato ....... Eva e' un giovane ..... i baffi.
Non ho paura ...... Pietro.
Ho mal ....... denti.
Ho voglia ...... scherzare.
Mario e' ....... gita ...... i suoi amici.
Vado ........ casa.
Ho tutto ....... tasca.
Arrivederci, ......... domani.
Vado ......... Italia.
La cucina e' ....... la camera ...... letto e il bagno.
Avete una tazzina ........ caffe'?
Ho una lezione ..... un'ora.
Hai un pacchetto ...... sigarette americane?
Pietro ha molti scaffali ....... due pareti.
Gli scaffali sono ....... i libri.
Vado ....... Venezia.
Hai una macchina ....... scrivere?
E' un tavolino ........ i liquori.
Sono ....... casa.
Il televisore e' ........... un angolo.
Abito ....... citta'.
Andiamo ....... campagna.
Il libro e' ...... Pietro.
Il mio cane e' geloso ...... tutti i miei amici.
I miei amici hanno una barca ...... vela.
...... cucina ho mattonelle marroni.
I quaderni sono ...... Eva e ...... Pietro.
L'insegnante ...... italiano e' giovane.
Non ho una camera ...... letto.
...... chi sono le chiavi?
La sala ...... pranzo e' piccola.
Ho una lezione ...... francese ...... cinque minuti.
...... il tavolo e la finestra c'e' una grande pianta.
Le mattonelle sono ...... ceramica.
Oggi Maria ha una lezione ...... inglese.
Hai un succo ...... frutta?
Il bar e' pieno ...... studentesse e ...... studenti.
Grazie ...... tutto.
Hai mal ...... testa?
Ecco un ufficio ...... cambio.
Eva ha un po' ...... febbre.
Ha bisogno ...... andare ...... letto.
Ecco un biglietto ...... centomila lire.
Marco non sta bene ...... tre giorni.
Ho un appuntamento ...... Paolo ...... un piccolo bar.
Ecco la fotografia ...... tutta la mia famiglia.
Arrivederci, ...... presto.
Ho un po' ...... tempo.
Marco e' ...... letto perche' non sta bene.
...... quanto tempo sei qui?
Il mio zaino e' pieno ...... libri.
Ho la tosse ...... due giorni.
Il tavolino ...... rotelle e' nuovo.
Arrivederci, ...... stasera.
Chi ha le chiavi ...... casa?
Vado ...... lezione.
Il quadro e' ...... una parete.
Abbiamo vino ...... tutti.
...... una lezione e l'altra abbiamo un intervallo.
L'agenda e' ...... Maria.
Mario e' il marito ...... Anna?
Dov'e' la mia carta ...... identita'?
....... un davanzale ci sono due libri.
Ho sempre il pane ...... casa.
Abito ...... un grattacielo ...... Varsavia.
Le amiche ...... Eva sono assenti.
Vorrei cambiare cento dollari ....... lire.
La radio e' ....... il televisore e il registratore.
Il fidanzato ....... Eva e' un giovane ..... i baffi.
Non ho paura ...... Pietro.
Ho mal ....... denti.
Ho voglia ...... scherzare.
Mario e' ....... gita ...... i suoi amici.
Vado ........ casa.
Ho tutto ....... tasca.
Arrivederci, ......... domani.
Vado ......... Italia.
La cucina e' ....... la camera ...... letto e il bagno.
Avete una tazzina ........ caffe'?
Ho una lezione ..... un'ora.
Hai un pacchetto ...... sigarette americane?
Pietro ha molti scaffali ....... due pareti.
Gli scaffali sono ....... i libri.
Vado ....... Venezia.
Hai una macchina ....... scrivere?
E' un tavolino ........ i liquori.
Sono ....... casa.
Il televisore e' ........... un angolo.
Abito ....... citta'.
Andiamo ....... campagna.
Wednesday, March 21, 2012
Thursday, March 15, 2012
Condizionale cz. 1.
Tryb przypuszczający condizionale używany jest, kiedy mówimy o czynnościach rzeczywistych, których realizacja podlega warunkowi.
Condizionale ma dwie formy - presente (niedokonaną) i passato (dokonaną).
Parlerei con lui, ma non ho tempo. - Porozmawiałbym z nim, ale nie mam czasu.
Avrei parlato con lui, ma non avevo tempo. - Byłbym z nim porozmawiał, ale nie miałem czasu.
Parlerei con lui, se potessi. - Porozmawiałbym z nim, gdybym mógł.
Avrei parlato con lui se avessi potuto. - Byłbym z nim porozmawiał, gdybym (był) mógł.
Czynność wyrażona w condizionale presente odnosi się do teraźniejszości lub przyszłości - jej realizacja jest możliwa.
Czynność opisana w condizionale passato odnosi sie do przeszłości. Warunek jej realizacji może być wyrażony w congiuntivo, indicativo (trybie oznajmującym) lub condizionale. Jako, że spełnienie warunku nie jest już możliwe, zamierzona czynność nie może zostać wykonana.
CONDIZIONALE PRESENTE
I i II koniugacja
-erei (sputerei, romperei)
-eresti (sputeresti, romperesti)
-erebbe (sputerebbe, romperebbe)
-eremmo (sputeremmo, romperemmo)
-ereste (sputereste, rompereste)
-erebbero (sputerebbero, romperebbero)
III koniugacja
-irei (finirei)
-iresti (finiresti)
-irebbe (finirebbe)
-iremmo (finiremmo)
-ireste (finireste)
-irebbero (finirebbero)
Czasowniki, które mają nieregularne formy czasu przyszłego (futuro semplice),. mają również nieregularne formy condizionale:
essere - saro' - sarei
avere - avro' - avrei
potere - potro' - potrei
volere - vorro' - vorrei
rimanere - rimarro' - rimarrei
Condizionale ma dwie formy - presente (niedokonaną) i passato (dokonaną).
Parlerei con lui, ma non ho tempo. - Porozmawiałbym z nim, ale nie mam czasu.
Avrei parlato con lui, ma non avevo tempo. - Byłbym z nim porozmawiał, ale nie miałem czasu.
Parlerei con lui, se potessi. - Porozmawiałbym z nim, gdybym mógł.
Avrei parlato con lui se avessi potuto. - Byłbym z nim porozmawiał, gdybym (był) mógł.
Czynność wyrażona w condizionale presente odnosi się do teraźniejszości lub przyszłości - jej realizacja jest możliwa.
Czynność opisana w condizionale passato odnosi sie do przeszłości. Warunek jej realizacji może być wyrażony w congiuntivo, indicativo (trybie oznajmującym) lub condizionale. Jako, że spełnienie warunku nie jest już możliwe, zamierzona czynność nie może zostać wykonana.
CONDIZIONALE PRESENTE
I i II koniugacja
-erei (sputerei, romperei)
-eresti (sputeresti, romperesti)
-erebbe (sputerebbe, romperebbe)
-eremmo (sputeremmo, romperemmo)
-ereste (sputereste, rompereste)
-erebbero (sputerebbero, romperebbero)
III koniugacja
-irei (finirei)
-iresti (finiresti)
-irebbe (finirebbe)
-iremmo (finiremmo)
-ireste (finireste)
-irebbero (finirebbero)
Czasowniki, które mają nieregularne formy czasu przyszłego (futuro semplice),. mają również nieregularne formy condizionale:
essere - saro' - sarei
avere - avro' - avrei
potere - potro' - potrei
volere - vorro' - vorrei
rimanere - rimarro' - rimarrei
Thursday, March 8, 2012
Tuesday, February 28, 2012
Imperatywny imperativo
Exercise number one - however painful that was.
POSIZIONATI sulla linea di tiro con le gambe leggermente divaricate, BILANCIA il peso e ALLINEA le punte dei piedi con il bersaglio. Con tre dita, una sopra e due sotto la cocca, AGGANCIA la corda e FA’ una leggera tensione per posizionarla in modo sicuro. APPOGGIA il palmo della mano sull'impugnatura dell'arco e sempre con leggera tensione LASCIA che la mano si posizioni nell'impugnatura. SOLLEVA l'arco fino all'altezza delle spalle e parallelo al terreno. RUOTA il polso ed il gomito dell'arco per permettere alla corda di chiudersi senza interferire con il braccio. TENDI l'arco con un movimento lineare chiudendo le scapole e rimanendo il piu possibile allineati con il bersaglio. CONTROLLA i punti di contatto della corda nel centro del naso e di lato alla bocca, e la mano che tocca il mento. CONTROLLA il mirino sul giallo e la corda sul lato della diottra. RILASCIA la corda aprendo le dita lasciando che la mano si rilassi e MANTIENI il braccio dell'arco allineato fino alla fine del volo della freccia.
POSIZIONATI sulla linea di tiro con le gambe leggermente divaricate, BILANCIA il peso e ALLINEA le punte dei piedi con il bersaglio. Con tre dita, una sopra e due sotto la cocca, AGGANCIA la corda e FA’ una leggera tensione per posizionarla in modo sicuro. APPOGGIA il palmo della mano sull'impugnatura dell'arco e sempre con leggera tensione LASCIA che la mano si posizioni nell'impugnatura. SOLLEVA l'arco fino all'altezza delle spalle e parallelo al terreno. RUOTA il polso ed il gomito dell'arco per permettere alla corda di chiudersi senza interferire con il braccio. TENDI l'arco con un movimento lineare chiudendo le scapole e rimanendo il piu possibile allineati con il bersaglio. CONTROLLA i punti di contatto della corda nel centro del naso e di lato alla bocca, e la mano che tocca il mento. CONTROLLA il mirino sul giallo e la corda sul lato della diottra. RILASCIA la corda aprendo le dita lasciando che la mano si rilassi e MANTIENI il braccio dell'arco allineato fino alla fine del volo della freccia.
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